27.072017
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Il noto quotidiano “Avvenire” ha intervistato l’avv. Guariso con riguardo alla sentenza resa dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea in merito al c.d. assegno per famiglie numerose, che non possono essere limitate ai titolari di permesso di soggiorno di lungo periodo, ma devono essere estese a tutti coloro che hanno un permesso che consente di lavorare. Nel caso di specie, la ricorrente è stata difesa dagli avv.ti Guariso e Neri.

“La sentenza riguarda l’assegno famiglie numerose, quindi – ha spiegato l’avv. Guariso al giornalista Stefano Pasta – già da ora la norma nazionale non è più in vigore e chi finora ha perso l’assegno può fare causa allo Stato. Ma è ovvio che il principio riguarda anche il bonus bebè introdotto dal Governo Renzi nel 2015, l’assegno di maternità per donne disoccupate, il premio alla nascita introdotto nel 2017 e persino le prestazioni contro la povertà (il cosiddetto “sostegno all’inclusione attiva”).”

Avvenire