09.022017
Off
0

QUALORA AI CONTRATTI DI LAVORO SIA STATO APPOSTO UN TERMINE FINALE FUORI DEI CASI PREVISTI DAL CCNL, LA CLAUSOLA APPOSITIVA DEL TERMINE E’ NULLA

Trib. di Pavia, Sent. del 24 luglio 2015 n. 123, est. Ferrari, X (avv.ti Guariso e Neri) c. Y

Rimangono esclusi dalla decadenza di cui all’art. 32 L. 183/2010 – oltre ai casi che non presuppongono nullità del termine in senso proprio – anche tutti gli altri “casi di contratti a termine stipulati al di fuori” del D.lgs. n. 368/2001, ivi compresi quelli esclusi ai sensi del suo art. 10, come il rapporto di lavoro a termine in agricoltura.

 

Qualora ai contratti di lavoro sia stato apposto un termine finale al di fuori dei casi in cui ciò è consentito dal CCNL (e, dunque, in violazione della relativa disciplina), tale violazione importa la nullità (o comunque la inefficacia tra le parti) ex artt. 2066 e 2113 c.c. della clausola appositiva del termine contenuta nel contratto individuale, con conseguente sussistenza tra le parti di un rapporto a tempo indeterminato. Va dunque affermata la sussistenza di un rapporto a tempo indeterminato dalla data di stipulazione del primo contratto, con condanna del datore di lavoro al ripristino della effettività del rapporto.

Tribunale di Milano, 19 marzo 2015, est. Locati, T. (avv.ti Guariso, Marzolla e Neri) c. F.

Tribunale di Milano, 1 luglio 2010, est. Cuomo, A. (avv.ti Polizzi, Guariso e Neri) c. Sky Italia S.r.l.

Tribunale di Vigevano, 16 giugno 2010, est. Scarzella, V. (avv. Guariso) c. Orva S.r.l.

Tribunale di Voghera, 5 luglio 2010, est. Dossi, V. (avv.ti Guariso e Tagliabue) c. Poste Italiane S.p.A.

Tribunale di Milano, 11 luglio 2008, est. Martella, S. (avv.ti Polizzi e Guariso) c. Esselunga S.p.A.