09.022017
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IN CASO DI REVOCA DELLA DICHIARAZIONE DI INIDONEITÀ TEMPORANEA ALLA MANSIONE IL DATORE DI LAVORO È TENUTO AL RISARCIMENTO DEL DANNO CORRISPONDENTE ALLE RETRIBUZIONI PERSE

Trib. Piacenza, sent. publ. 2 marzo 2020 n. 208/2019, est. Ricci, XX (avv.ti Alberto Guariso, Livio Neri e Lorenzo Venini) c. YY

Inidoneità temporanea alla mansione – revoca – sospensione dal lavoro – datore di lavoro – responsabilità – risarcimento – perdita della retribuzione.

È dovuto il risarcimento del danno prodotto dalla perdita della retribuzione patita dal lavoratore nel periodo durante il quale il datore di lavoro ha ingiustificatamente rifiutato l’esecuzione dell’obbligazione lavorativa sul presupposto di un giudizio del medico competente di inidoneità temporanea alla mansione poi revocato dall’azienda sanitaria locale, risarcimento che dovrà essere pari alla retribuzione non percepita.


Tribunale di Pavia, 23 luglio 2010, est. Ferrari, B. (avv.ti Guariso e Tagliabue) c. Bennet S.p.A.