09.022017
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IL CASO DEL COMUNE DI BRESCIA: ESCLUSIONE, PARITA’, RITORSIONE.

Corte di Cassazione, Sezioni Unite, 15 febbraio 2011, est. Piccialli, Comune di Brescia c. xxx ASGI (avv.ti Guariso, Polizzi e Gentili)

Diritto a non essere discriminati – Diritto soggettivo e a rilevanza costituzionale ex art. 3 Cost. – Giurisdizione giudice ordinario in ogni grado e stato del procedimento.

Tribunale di Brescia, 27 maggio 2009, est. Tropeano, Comune di Brescia c. xxx, ASGI e Fondazione Piccini

Reclamo della precedente

Tribunale di Brescia, 12 marzo 2009, est. Alessio, xxx, ASGI e Fondazione Piccini (avv.ti Guariso e Zucca) c. Comune di Brescia

Discriminazione – Decisione giudiziale che dichiara discriminatoria l’esclusione degli stranieri da una provvidenza assistenziale – Conseguente revoca della provvidenza anche per gli italiani – Comportamento illecito e ritorsivo – Art. 4 bis D. Lgs. 215/03 – Sussistenza – Ordine del Giudice di ripristinare l’originaria delibera – Ammissibilità – Fattispecie.

Tribunale di Brescia 20 febbraio 2009, est. Mancini, Comune di Brescia c. xxx, ASGI e Fondazione Piccini (avv.ti Guariso e Zucca)

Previdenza e assistenza – Erogazione da parte di un ente locale di un «bonus bebé» ai soli cittadini italiani – Discriminazione – D.Lgs 215/03 -Sussistenza. (Reclamo)

Tribunale di Brescia, 26 gennaio 2009, est. Onni, xxx, ASGI e Fondazione Piccini (avv.ti Guariso e Zucca) c. Comune di Brescia

Previdenza e assistenza – Erogazione da parte di un ente locale di un «bonus bebé» ai soli cittadini italiani – Discriminazione – Artt. 43 TU immigrazione e 2 D. Lgs. 215/03 – Sussistenza – Finalità di sostegno alla natalità delle coppie italiane – Legittima causa di giustificazione – Art. 2, D. Lgs. cit- Insussistenza.

LA PROVINCIA DI SONDRIO: ALLOGGI UNIVERSITARI SOLO PER STUDENTI ITALIANI

Tribunale di Milano, 1 agosto 2009, est Gattari, APN, NAGA (avv.ti Guariso e Neri) c. Provincia di Sondrio

Bando di concorso della Provincia per il conferimento di alloggi per universitari – Esclusione degli studenti stranieri – Assenza di ragionevole giustificazione – Violazione art. 3 Cost. – Sussistenza di una discriminazione

SUSSIDI SOLO PER ITALIANI

IL COMUNE DI PALAZZAGO

Tribunale di Bergamo, 17 maggio 2010, est. Cassia, ANOLF, ASGI (avv.ti Guariso e Bertuletti) c. Comune di Palazzago

Regolamento del Comune istitutivo di un “contributo economico ai neonati e minori adottati” – Esclusione dal beneficio dei bambini con genitori stranieri – Sussistenza di una discriminazione – Rimozione degli effetti.

IL COMUNE DI ADRO

Tribunale di Brescia, 15 ottobre 2010, est. Azzolini, Comune di Adro c. xxx, ASGI, Fondazione Piccini (avv.ti Guariso, Neri e Zucca)

Finalità di promozione della natalità e di prevenzione dell’abbandono del territorio da parte dei cittadini italiani – Irrilevanza ai fini della discriminazione – Rimozione degli effetti della discriminazione. (Reclamo della precedente)

Tribunale di Brescia, 22 luglio 2010, est. Mancini, xxx, ASGI e Fondazione Piccini (avv.ti Guariso, Neri e Zucca) c. Comune di Adro

Regolamenti comunali istitutivi di un “bonus affitti” e di un “contributo ai nuovi nati” riservati ai cittadini dell’Unione Europea – Sussistenza di una discriminazione ai danni dei cittadini extracomunitari – Rimozione degli effetti della discriminazione.

IL CASO DEL COMUNE DI TRADATE: L’ORDINE ESTENSIVO DEL GIUDICE

Tribunale di Milano, 29 settembre 2010, est. Ravazzoni, ASGI e APN (avv.ti Guariso e Neri) c. Comune di Tradate 

Discriminazione – Prestazione assistenziale da parte di un Comune in favore dei soli cittadini italiani – Rimozione della discriminazione – Poteri del giudice – Ordine di rimozione della delibera –Ammissibilità – Ordine di pagamento ai singoli – Ammissibilità. (Reclamo della precedente)

Tribunale di Milano, 26 luglio 2010, est. Sala, ASGI, APN, Farsi Prossimo Onlus (avv.ti Guariso e Neri) c. Comune di Tradate

Delibera del Comune che riserva l’erogazione di un “bonus bebè” ai cittadini italiani – Sussistenza di una discriminazione – Poteri del giudice – Ordine di rimozione del requisito della cittadinanza con conseguente riconoscimento del diritto per il futuro –Ammissibilità – Ordine del giudice di attribuire la prestazione ai singoli per le nascite già avvenute – Inammissibilità.

ASSEGNO AL NUCLEO FAMILIARE NUMEROSO

Corte di Giustizia dell’Unione Europea, 21/06/2017, est. E. Jarašiūnas K. (avv.ti Guariso, Neri) c. INPS

I cittadini extra UE titolari di un permesso che consente di lavorare hanno diritto alla parità di trattamento nell’accesso alle prestazioni di sicurezza sociale in forza dell’art. 12 direttiva 2011/98.

Corte d’Appello di Milano, 5 novembre 2014, est. Pattumelli, INPS c. Comune di Milano e c. O., ASGI e APN (avv.ti Guariso e Neri)

Assegno ai nuclei familiari numerosi ex art. 65 L. 448/98 – Esclusione dei cittadini extracomunitari – Principio di parità di trattamento tra comunitari ed extracomunitari lungo soggiornanti ex direttiva 2003/109/CE – Diritto all’assegno da parte di titolare di permesso di lungo periodo.

Tribunale di Alessandria, 2 maggio 2013, est. Lippi, E. (avv.ti Guariso e Calderoni) c. INPS e Comune di Tagliolo Monferrato

Tribunale di Gorizia, 1 ottobre 2010, est. Gallo, xxx (avv. Guariso) c. Comune di Monfalcone e INPS

ASSEGNI FAMILIARI

Tribunale di Brescia, 6 ottobre 2015, est. Mossi, A.H. (avv.ti Guariso e Neri) c. Inps e c. Coram Europe srl

Tribunale di Brescia, 14 aprile 2015, est. Corazza, S. e altri (avv.ti Guariso e Lavanna) c. Inps e Iveco spa

Assegni familiari ex L. 153/88– Esclusione dal nucleo familiare dei cittadini stranieri dei familiari residenti all’estero ex art 2 c. 6 L. cit. – Principio di parità di trattamento tra comunitari ed extracomunitari lungo soggiornanti ex direttiva 2003/109/CE – Sussistenza di una discriminazione – Diritto all’assegno da parte di titolare di permesso di lungo periodo anche per i familiari residenti all’estero.

BONUS BEBE’

Tribunale di Bergamo, 15 aprile 2016, est. Azzolini, XXX (avv.ti Guariso e Traina) c. INPS

Prestazioni sociali – all’art. 1 comma 125 L. 190/2014 – bonus bebè –– cittadini extra UE titolari di permesso di soggiorno CE per motivi familiari – art. 12 direttiva 2011/98 –– diritto al pagamento – sussiste – discriminazione – sussiste

CONGEDO DI MATERNITA’

Tribunale di Bergamo, 20 gennaio 2017, est. Azzolini, XXX (avv.ti Guariso, Neri, Lavanna) C. INPS

La lavoratrice marocchina che ha in affido una minore mediante l’istituto di diritto islamico kafalah ha diritto alla aspettativa per maternità, poiché la equiparazione tra kafalah e affido di diritto nazionale comporta la parificazione anche nei trattamenti previdenziali.

Già in precedenza la Corte di Cassazione aveva riconosciuto l’equiparabilità dell’atto di affidamento in kafalah all’affido di diritto interno, ai fini dell’ingresso in Italia di un minore per ricongiungimento familiare (Cass. 2.2.2015 n. 1843; Cass. 28.1.2010 n. 1908; Cass.17.7.2008 n.19734; Cass. 20.3.2008 n. 7472).

Il Tribunale di Bergamo ha esteso tale equiparazione anche agli effetti successivi all’ingresso in Italia, riconoscendo il diritto alle prestazioni previdenziali dovute dall’Inps (nel caso di specie, il congedo di maternità) a favore del cittadino straniero affidatario in kafalah; conseguentemente poiché il lavoratore affidatario di un minore ai sensi del diritto nazionale ha diritto alla aspettativa per maternità ex art. 26 Dlgs 151/01 (e successivamente al congedo parentale ex art. 32 DLgs 151/01) tale diritto deve essere riconosciuto anche al lavoratore affidatario mediante Kafalah.

Da segnalare che dal 1.1.2016 – e dunque in momento successivo rispetto alla vicenda esaminata dal Tribunale di Bergamo – è entrata in vigore la “Convenzione sulla competenza, legge applicabile , il riconoscimento , l’esecuzione e la cooperazione in materia di responsabilità genitoriale e di misure di protezione dei minori fatta all’Aja il 19.10.1996” ratificata con L. 18.6.2015 n. 101 che interviene sulla disciplina dell’ingresso in Italia dei minori affidati secondo il diritto straniero (che pertanto non dovrebbe influire sulla questione del diritto alle prestazioni previdenziali); alcune norme – riguardanti anche la kafalah sono state stralciate dall’originario disegno di legge di ratifica e inserite in un disegno di legge attualmente all’esame del parlamento (Senato n.1552-bis)

INDENNITà DI DISOCCUPAZIONE

Tribunale di Brescia, 25 novembre 2016, est. Corazza, X (avv. Guariso) c. INPS

Il lavoratore, beneficiario in Italia del trattamento di disoccupazione, che si rechi in un paese extracomunitario, non decade dalla prestazione qualora il soggiorno sia di breve durata e compatibile con la sua disponibilità al lavoro