09.022017
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È DOVUTO IL TFR DAL FONDO DI GARANZIA ANCHE IN ASSENZA DI UN ACCERTAMENTO GIUDIZIALE DEL CREDITO QUALORA IL DATORE DI LAVORO SIA STATO CANCELLATO DAL REGISTRO DELLE IMPRESE.

Trib. Milano, sent. publ. 3 febbraio 2020 n. 2990/2019, est. Lombardi, XX (avv.ti Alberto Guariso, Livio Neri e Lorenzo Venini) c. INPS

TFR – mancato pagamento – Fondo di Garanzia – società estera – insolvenza del datore di lavoro – cancellazione – estinzione – accertamento giudiziale del credito – impossibilità – accertamento diretto – INPS – lavoratore incolpevole – diritto al pagamento.

Non può sostenersi che in assenza di accertamento giudiziale del credito nei diretti confronti del datore di lavoro vi sarebbe una preclusione alla richiesta di TFR a carico del Fondo di Garanzia, contrastando ciò con la ratio di garanzia delle prerogative del lavoratore incolpevole in presenza di una situazione di accertata e definitiva insolvenza del datore di lavoro: deve dunque ritenersi ammissibile l’accertamento diretto nei confronti dell’INPS del diritto del lavoratore, previo accertamento incidentale della condizione di insolvenza del datore di lavoro. Tale condizione appare, a fortiori, rinvenibile laddove la cancellazione con estinzione della società, con devoluzione dei beni e in assenza di fenomeni successori secondo la legge regolatrice, rappresenta un ostacolo oggettivo e non superabile alla esazione del proprio credito per TFR.


Corte di Appello di Torino, 21 maggio 2010, est. Mancuso, P. (avv.ti Polizzi, Guariso e Neri) c. I.N.P.S.